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PROTOCOLLO D'INTESA (Ottobre 1998)


- Visto l’art. 2, commi 203, 204, 205, 206, 207, 209 e 214 della legge 28 dicembre 1996 n° 662 che tra gli strumenti di programmazione negoziata individua il Patto Territoriale come “l’accordo, promosso da enti locali, parti sociali, o da altri soggetti pubblici o privati relativo all’attuazione di un programma di interventi caratterizzato da specifici obiettivi di promozione dello sviluppo locale”;

- vista la Deliberazione 21 marzo 1997 del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica “ Disciplina della programmazione negoziata” pubblicata sulla G.U.R.I. n° 105 dell’8.5.97 che qualifica ulteriormente il Patto Territoriale come “espressione del partenariato sociale” e come accordo per l’attuazione di un programma di interventi nei settori dell’industria, agroindustria, servizi e turismo ed in quello dell’apparato infrastrutturale, tra loro integrati”; aggiungendo che il Patto deve essere caratterizzato da obiettivi di promozione dello sviluppo locale in ambito subregionale compatibili con uno sviluppo ecosostenibile”;

- visto l'art. 9 della legge regionale 30 marzo 1998 n° 5 con il quale "la Regione riconosce e promuove gli atti di programmazione negoziata quali strumenti fondamentali di concertazione delle azioni degli interventi pubblici e privati finalizzati allo sviluppo";

- considerato che all'inizio del mese di maggio del 1998 i Sindaci dei Comuni di Olbia, Arzachena, Golfo Aranci, Monti, Telti, Loiri Porto San Paolo e Padru hanno promosso l'attivazione di un Patto territoriale denominato "Bassa Gallura";

- considerato altresi che è stato avviato un processo di concertazione con gli operatori economici dell' area e le parti sociali e nella riunione svoltasi presso il Comune di Olbia (SS) in data 19 maggio 1998 è stato approvato il "Documento di concertazione" di seguito allegato che fa parte integrante e sostanziale del presente Protocollo;

- tenuto conto che dell'iniziativa è stata data formale comunicazione alla Regione Sardegna, Direzione della Programmazione;

- tenuto conto che è stato costituito un Comitato di Coordinamento del Patto territoriale in cui sono rappresentati i soggetti istituzionali e le parti sociali il quale attraverso una serie di incontri e di iniziative ha portato avanti il processo di concertazione finalizzata allo sviluppo locale;

- tenuto conto che tale processo di concertazione ha consentito di focalizzare meglio le questioni relative allo sviluppo locale con riferimento alla valorizzazione delle specifiche risorse del territorio attraverso progetti integrati che facciano riferimento sia alle produzioni artigianali, agroalimentari tipiche e turistiche in grado di relazionare le risorse economiche alle risorse ambientali, archeologiche e storico-culturali dell' area, che costituiscono uno straordinario potenziale di attrazione turistica;


con il presente Protocollo d'Intesa,
sottoscritto dalle parti interessate in seduta pubblica il giorno 19 del mese di maggio dell'anno 1998 nei locali del Comune di Olbia su regolare convocazione del Comitato di Coordinamento, si dà formalmente atto di quanto segue:


1. il Patto territoriale della “Bassa Gallura” risponde ai requisiti indicati dalla Deliberazione CIPE 21 marzo 1997 “Disciplina della programmazione negoziata” sia in relazione agli obiettivi di sviluppo ecosostenibile che in relazione all’esistenza della concertazione fra i soggetti istituzionali e le parti sociali dell' area nonchè per la disponibilità di progetti di investimento per iniziative imprenditoriali nei diversi settori complessivamente integrati;

2. fra le società convenzionate con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'assistenza tecnico-amministrativa, il cui elenco risulta pubblicato nella G.U.R.I. n° 4 del 7.1.1998, viene individuata la società Europrogetti & Finanza Spa, con la quale è già stato avviato un rapporto di collaborazione;

3. i soggetti firmatari, avvalendosi dell' assistenza tecnico-amministrativa della società individuata, si impegnano a procedere ad una selezione delle iniziative imprenditoriali in relazione ad una griglia di valutazione oggettiva coerente con gli obiettivi di sviluppo perseguiti, anche in termini di incremento complessivo dell' occupazione, e compatibile con la "finanza di patto" e con le risorse finanziarie pubbliche e private attivate e da attivare;

4. attraverso uno specifico Piano di Lavoro concordato con la società per l'assistenza tecnico-amministrativa verranno definiti:
- il corretto inquadramento programmatico del Patto
- l’ammissibilità, validità ed efficacia delle singole iniziative
- la coerenza e l’integrazione tra le diverse iniziative
- la fattibilità giuridica ed amministrativa del Patto

5. i soggetti firmatari, avvalendosi dell’assistenza tecnico-amministrativa della società individuata, si impegnano ad assicurare la fattibilità giuridica ed amministrativa del Patto territoriale anche attraverso l’inventario di tutti gli atti e le procedure occorrenti ai fini dell’avvio, della realizzazione e della fruizione delle singole iniziative e l’individuazione di tutti i soggetti pubblici che, in quanto necessariamente coinvolti nell’attuazione del Patto, dovranno essere chiamati a sottoscriverlo una volta approvato con la specificazione degli impegni e degli obblighi di ciascuno;

6. gli Enti Locali e i soggetti pubblici firmatari si impegnano in particolare a dare piena attuazione alla legge 7 agosto 1990 n° 241 e successive modifiche ed integrazioni e a tutte le altre norme di semplificazione ed accelerazione dei procedimenti amministrativi ed a sottoscrivere l'accordo fra i soggetti pubblici di cui al punto 2.8 della richiamata Delibera CIPE 21 marzo 1998 con l'individuazione dei rappresentanti chiamati ad esprimere con carattere di definitività la volontà degli stessi per tutti gli adempimenti, gli atti e le determinazioni;

7. i soggetti firmatari in rappresentanza delle parti sociali si impegnano a porre in essere tutte le iniziative formative, di assistenza e di promozione nei confronti delle iniziative imprenditoriali ricomprese nel Patto, a dare luogo a forme di contrattazione territoriale e/o aziendale che favoriscano l'incremento dell' occupazione, la flessibilizzazione dei rapporti di lavoro, l' emersione del lavoro irregolare e nero, la formazione professionale e l'instaurazione di rapporti organici con la scuola e l'Università al fine di costruire quelle sinergie indispensabili per potere valorizzare le risorse umane del territorio e organizzare un sistema territoriale competitivo;

8. i soggetti firmatari si impegnano a ricercare e promuovere un rapporto costruttivo con gli Istituti di Credito al fine di migliorare e facilitare le condizioni di accesso al credito per le iniziative imprenditoriali del Patto;

9. i soggetti firmatari si impegnano a portare avanti in modo permanente la metodologia della concertazione e della programmazione "dal basso" per lo sviluppo locale integrato attivando in maniera sinergica tutte le risorse organizzative e finanziarie già disponibili, sia pubbliche che private, a valere su programmi già finanziati e costruendo "politiche di rete" sul territorio in grado di attivare nuovi flussi di spesa della Regione, dello Stato e dell'Unione Europea

10. i soggetti firmatari si impegnano a sottoscrivere con le Prefetture competenti un "protocollo aggiuntivo per la sicurezza e la legalità" al fine di garantire un migliore controllo del territorio ed evitare che le iniziative imprenditoriali e per lo sviluppo vengano condizionate ed ostacolate da negativi fattori ambientali risalenti ad attività criminose e/o di carattere mafioso;

11. per quanto riguarda il soggetto responsabile del Patto i soggetti firmatari si impegnano a costituire una società mista nelle forme di cui all'arto 22, comma 3, lettera e) della legge 8 giugno 1990 n° 142 o a partecipare alla stessa così come previsto dal punto 205 della richiamata Deliberazione CIPE 21 marzo 1997;

12 a seguito della predisposizione del progetto di Patto si provvederà ad individuare la società per l'istruttoria fra quelle convenzionate con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il cui elenco risulta pubblicato nella G.U.R.I. n° 4 del 7.1.1998.