DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO E DI COESIONE
SERVIZIO PER LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
Decreto n. 2392
Approvazione della graduatoria dei Patti partecipanti
al bando di cui al punto 4 della deliberazione CIPE n.
77 del 9 giugno 1999 ai fini della formazione della graduatoria
concernente i Patti Territoriali da approvare in attuazione
del punto 2.10.1 della deliberazione CIPE 21 marzo 1997.
IL DIRETTORE GENERALE
Visto il D.Lgs. 3 febbraio 1993.n.9 e successive modificazioni
e integrazioni:
Visto l'articolo 2. commi 203 e seguenti della legge 23
dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni e integrazioni.
recanti disposizioni. tra l'altro. in materia di Patti
territoriali:
Vista la legge, 3 aprile 1997. n. 94. il cui art. 7 reca
la delega legislativa al Governo per l'unificazione dei
Ministeri del Tesoro e del Bilancio e della Programmazione
economica:
Visto il D.Lgs 5 dicembre 1997. n. 430 recante "Unificazione
dei Ministeri del tesoro e del bilancio e della programmazione
economica e riordino delle competenze del CIPE. a norma
dell'articolo 7 , comma 3, della L. 3 aprile 1997, n.
94";
Visto il DPR 20 febbraio 1998, n. 38 recante “Regolamento
recante le attribuzioni dei Dipartimenti del Ministero
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
nonché disposizioni in materia di organizzazione
e di personale. a norma dell'articolo 7. comma, della
L. 3 aprile 1997, n. 94”.;
Visto il Decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio
e della Programmazione economica 8 Giugno 1999 recante
“Riassetto organizzativo dei Dipartimenti del Ministero
del tesoro del bilancio e della programmazione economica”
Visto il D.P.R. 28 aprile 1998. n. 154 recante “Regolamento
recante norme sull'articolazione organizzativa e le dotazioni
organiche e dei dipartimenti del Ministero del tesoro
del bilancio e della programmazione economica a norma
dell’articolo 7 comma 3 della L. 3 Aprile 1997,
n.94”;
Visto il D.Lgs. 31 marzo 1998. n. 112 recante -Conferimento
di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali.
in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997 n,
59";
Vista la deliberazione CIPE 21 marzo 1997 (GU 8 maggio
1997. n. 105) concernente la disciplina degli Strumenti
di programmazione negoziata ed in particolare i punti
2 e 5 recanti rispettivamente la disciplina dei Patti
territoriali e del relativo finanziamento;
Visto il Decreto del Ministro del Tesoro 4 agosto 1999
concernente le modalità di pagamento da parte della
Cassa Depositi e Prestiti delle somme destinate all'attuazione
dei Patti territoriali e dei Contratti d' area;
Visto il Decreto del Ministero del Tesoro. del Bilancio
e della Programmazione economica 30 luglio 2000. n. 320
recante il regolamento concernente “Disciplina per
l’erogazione delle agevolazioni relative ai contratti
d’area e ai patti territoriali
Viste le decisioni comunitarie di autorizzazione del regime
di aiuto a finalità regionale per i periodi di
programmazione 1994-1999 e 2000-2006:
Vista la deliberazione CIPE 9 giugno 1999 n. 77 che assegna
risorse per il finanziamento di patti territoriali localizzati
esclusivamente nell’obiettivo l. la cui istruttoria
sia presentata entro il l0 ottobre 1999 ed utilmente inseriti
in graduatoria. per complessive lire 859.358mld (443.82
M euro):
Tenuto conto che il termine di cui sopra è da considerarsi
prorogato di diritto al successivo 11 ottobre 1999 perché
cadente in giorno festivo:
Tenuto conto che a tale data sono state presentate istruttorie
con esito positivo per complessivi 28 patti localizzati
nelle aree obiettivo l. di cui 25 a natura "generalista"
e 3 specializzati nel settore del turismo:
Considerato che. le domande di agevolazioni prodotte hanno
evidenziato per i 25 patti generalisti esigenze finanziarie
pari a lire l,862.766mld (962.03 M euro), di cui lire
1.419.384mld (733.04 M euro) per iniziative imprenditoriali
e lire 443.402 mld (228,99 M euro) per interventi infrastrutturali
nonché per i 3 patti specializzati nel settore
del turismo esigenze finanziarie pari a lire 130.779 mld
(19.831 M euro) per interventi infrastrutturali a fronte
dell’assegnazione pari a lire 859.358 mld (443.82
M euro) effettuata con la citata deliberazione CIPE 9
giugno 1999 n. 77, con un maggior fabbisogno finanziario
rispetto alle disponibilità di lire 1,134. 187mld
(585.75 M euro);
Tenuto conto che gli Uffici del Servizio per la programmazione
negoziata hanno evidenziato la necessità. di ulteriori
approfondimenti istruttori per 7 dei predetti Patti
territoriali. proponendo altresì una rimodulazione
delle risorse assegnate dal CIPE al (Servizio affinché
possa essere utilizzata la somma di lire 258.300mld (133,40
M euro) a valere sulle disponibilità. rinvenienti
dalle assegnazioni per i contratti di programma per il
finanziamento di tutti Patti territoriali utilmente collocati
nella graduatoria:
Tenuto conto di quanto emerso nella seduta: della Conferenza
Stato-Regioni del 3 agosto 2000 ed in particolare dell'
opportunità di recuperare alle disponibilità
regionali l'importo di lire 500 mld (258.22 M euro) relativo
al POR settore industria. essendo le Regioni disponibili
a finanziare gli interventi infrastrutturali relativi
ai citati Patti territoriali;
Viste le deliberazioni CIPE. recanti disposizioni in materia
di programmazione negoziata. 15 febbraio 2000, n. 14.
che ripartisce le risorse per le aree depresse per gli
anni 2000-2002: 17 marzo 2000. n. 31, 22 giugno 2000.
n. 69 e 4 agosto 2000 n. 96. la quale ultima provvede
all'assegnazione delle risorse occorrenti al finanziamento
delle iniziative industriali comprese nei patti la cui
istruttoria sia stata già completata. pari a lire
1.117,658 miliardi (577.222 M euro ). di cui [ire 859,358
miliardi (443.821 M euro) a carico delle risorse già
assegnate ai patti territoriali dalla delibera CIPE n.
77 del 9 giugno 1999. e lire 258.300 miliardi (133.40
M euro) rinvenienti dall’assegnazioni di cui sopra:
Visto il comunicato del Ministero del Tesoro del Bilancio
e della Programmazione economica rivolto ad assicurare
trasparenza e pubblicità alle modalità e
ai criteri relativi alle attività di assistenza
tecnica e di istruttoria dei patti territoriali e dei
contratti d'area pubblicato nella GU, n. 175 del 29.7.1998:
Viste le note con cui le società convenzionate
con il Ministero del Tesoro del Bilancio e della Programmazione
economica per lo svolgimento delle istruttorie Patti territoriali
e dei Contratti d’area hanno comunicato al Servizio
l’inizio dell’istruttoria dei Patti territoriali
a loro inoltrati ai sensi del sopraccitato comunicato:
Viste le richieste di istruttoria presentate dai soggetti
promotori dei Patti territoriali alle società convenzionate
prescelte, ai sensi della lettera b) del punto 2,10.1
della
deliberazione CIPE 21 marzo 1997 (GU 8 maggio 1997, n.
105);
Constatato l'espletamento della concertazione tra le parti
sociali, certificata attraverso specifici protocolli d'intesa
stipulati ai sensi e per gli effetti di cui al punto (2.10.1,
lettera a) della deliberazione CIPE 21 marzo 1997 (GU
8 ma2:2:io 1997, n. 105) e presentati a corredo della
documentazione esibita ai fini dell'istruttoria svolta
dalle società convenzionate, in conformità
al punto 2.1. del sopracitato comunicato:
Vista la convenzione per la regolamentazione dei rapporti
tra il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione
economica e le sopradette società. relativa alle
attività di istruttoria dei Patti territoriali
e dei Contratti d'area. con la quale le medesime società
hanno assunto la.responsabi1ità del corretto puntuale
espletamento del servizio e di tutti gli adempimenti connessi
ed in particolare:
a) della completezza e della idoneità degli elementi
e documenti acquisiti nel corso dello istruttoria:
b) dell'esito istruttorio, anche con riferimento in sede
di verifica della documentazione di spesa alle eventuali
condizioni e prescrizioni poste a carico dei soggetti
titolari dell'investimento, nonché in ordine all’obbligo
di notifica da parte del Ministero del Tesoro. del Bilancio
e della Programmazione economica alla Commissione Europea
delle iniziative soggette a tale adempimento:
c) della tempestiva notifica di tutti gli elementi che
possono determinare la eventuale revoca. parziale o totale
dei finanziamenti di cui sia venuta a conoscenza:
d) della pertinenza e congruità delle spese sostenute
dai soggetti beneficiari dei finanziamenti ritenuti ammissibili:
Accertata, sulla base dell’attività istruttoria
espletata dalla società convenzionata, la sussistenza
dei requisiti di cui alla lettera b) del punto 2.10.1
della delibera CIPE 21 marzo 1997 ed in particolare:
a) la disponibilità di progetti di investimento
per le iniziative imprenditoriali del Patto:
b) la complessiva erogazione e coerenza di tutte le iniziative
contenute nel Patto:
c) l'esito positivo dell’istruttoria effettuata
dalla suddetta società convenzionata che ha espresso
altresì la valutazione positiva sulla coerenza
complessiva di tutte le iniziative inserite nel Patto
sopra specificato;
Visti i decreti del Direttore Generale del Servizio per
la Programmazione Negoziata con i quali sono stati approvati
i Patti Territoriali di seguito indicati:
Marsica Abruzzo
Comunità montana Peligna Abruzzo
Della corsetteria Basilicata
Del Tirreno-consentino e dell’Esaro Calabria
Versante jonico, Serre e Soveratese Calabria
Della provincia di Vibo Valentia (turistico) Calabria
Bussento-Vallo di Diano Campania
Ascoli Satriano-Candela-S. Agata di P. Puglia
Dell’area metropolitana di Bari (turistico) Puglia
Polis-Trulli-Grotte (turistico) Puglia
Area vasta di Cagliari Sardegna
Marmilla-Trexenta-medio Campidano Sardegna
Bassa Gallura Sardegna
Sicilia centro-meridionale Sicilia
Terre Sicane Sicilia
Empedocle Sicilia
Trapani nord Sicilia
Trapani sud Sicilia
Ragusa Sicilia
Valle del Torto e dei Feudi Sicilia
Isola di Pantelleria e isole del Mediterraneo Sicilia
I quali. in base alle istruttorie presentare possiedono
i requisiti per l'accesso alla graduatoria concernente
i Patti territoriali finanziabili con gli importi di cui
sopra:
Verificata per i restanti seguenti 7 Patti territoriali:
Trigno Sinello Abruzzo
Basilicata nord-occidentale Basilicata
Costa d’Amalfi, Agevola, Cava dei Tirreni Campania
Sele Picentino Campania
Sistema murgiano (protocollo aggiuntivo) Puglia
Guspinese-Arborese-Villacidrese Sardegna
Sarrabus-Gerrei Sardegna
la sussistenza di requisiti generali di ammissibilità.
Considerato tuttavia opportuno che i sopra specificati
Patti territoriali siano sottoposti a un supplemento di
istruttoria diretto ad approfondire aspetti che agli atti
non risultano sufficientemente approfonditi il cui esito
positivo costituisce condizione per l'approvabilità
degli stessi:
Visti i pareri espressi dalle Regioni interessate, in
mancanza, ritenuto di inserire con riserva nella graduatoria
i Patti territoriali che ne siano privi:
decreta
Art. l
1. I seguenti patti. nei contenuti risultanti dalla relativa
istruttoria bancaria. sono utilmente inseriti nella graduatoria
di cui al punto 4 della deliberazione CIPE 9 giugno 1999
n. 77 concernente assegnazione di risorse per il finanziamento
di nuovi patti territoriali tra i Patti territoriali che
presentino l’istruttoria bancaria conclusa con comunicazione
al Ministero del Tesoro del Bilancio e della Programmazione
economica pervenuta entro il termine, prorogato di diritto,
del 11 ottobre 1999. dalla quale in base alla collocazione
ed in relazione alle risorse disponibili specificare nelle
premesse deriverà l’accesso ai relativi finanziamenti:
1. Della Provincia di Vibo Valentia (turistico)
2. Sicilia centro-meridionale
3. Ascoli Satriano-Candela-S. Agata di P.
4. Empedloche
5. Terre Sicane
6. Bussento-Vallo di Diano
7. Trapani nord
8. Del Tirreno-consentino e dell’Esaro
9. Marsica
10. Area vasta di Cagliari
11. Versante jonico, Serre e Soveratese
12. Della corsetteria ,
13. Ragusa
14. Valle del Torto e dei Feudi
15. Isola di Pantelleria e Isole del Mediterraneo
16. Marmilla-Trexenta-medio Campidano
17. Comunità montana Peligna
18. Trapani sud
19. Bassa Gallura
2. I Patti territoriali Polis Trulli Grotte Mare (turistico)
e Area Metropolitana di Bari (turistico), sono approvati
e inseriti nella graduatoria di cui al capoverso precedente
al 20. e 21. posto non essendo pervenuto il prescritto
parere della Regione interessata. alla cui fom1ulazione
con contenuto positivo restano subordinati tutti gli effetti
del presente decreto.
Art. 2
1.I seguenti Patti territoriali. in subordine allo svolgimento
con esito positivo di prescelta, secondo il regime di
aiuti a finalità regionale per il periodo di programmazione
2000-2006 autorizzato dalla Commissione Europea con decisione
n. 715/1999 del 12 luglio 2000 ferma restando la eligibilità
delle spese dalla data di presentazione del Patto ad istruttoria.
da concludersi entro il 31 dicembre 2000 sulla base delle
indicazioni formulate dal Servizio per la programmazione
negoziata saranno inseriti in coda alla graduatoria di
cui al precedente articolo.
1. Trigno Sinello
2. Basilicata nord-occidentale
3. Costa d’Amalfi, Agevola, Cava dei Tirreni