PATTO TERRITORIALE - PREMESSA

Attraverso il Patto Territoriale si vuole stimolare la partecipazione dei soggetti locali direttamente interessati, la collaborazione tra pubblico e privato, la concertazione, il partenariato (tutti fattori non solamente economici ed organizzativi ma anche sociali e culturali) per la creazione delle condizioni favorevoli per lo sviluppo; ci si propone un cambiamento di mentalità rispetto all'idea che lo sviluppo debba provenire dall'esterno e di affermare esplicitamente la necessità di una più avanzata capacità di interlocuzione del sistema locale con gli altri livelli istituzionali (in particolare la Regione Sarda), con le politiche dell'Unione Europea e con i mercati nazionali ed internazionali, in modo da potenziare la capacità complessiva dell'area sia di captare risorse esterne che di rimuovere (o anche ridurre) le cause della sua marginalità economica.
Gli innumerevoli incontri fra i Sindaci, l'Intesa di Programma tra i comuni della Bassa Gallura stipulata nel mese di maggio 1998 ed il Protocollo d'intesa, delle iniziative per l'attivazione del Patto Territoriale, sottoscritto nella stessa data dalle forze sociali, OO.SS (CGIL, CISL, UTL) e associazioni datoriali riunite nel "Sistema delle Imprese del Nord Sardegna 2001", sono tutti fatti che dimostrano la presenza di una forte consapevolezza del proprio ruolo da parte di tutti i soggetti locali coinvolti nel processo di sviluppo e che costituiscono la premessa per la costruzione di nuovi percorsi per lo sviluppo locale.
In questo quadro l'assunzione del ruolo di soggetti promotori dello sviluppo da parte degli Enti Locali postula non solo l'esigenza di una diversa organizzazione dei servizi pubblici e la realizzazione delle infrastrutture necessarie, ma anche e soprattutto l'attuazione di iniziative che possano favorire una dimensione integrata dello sviluppo sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo culturale, della circolazione dell'informazione economica, della formazione di sistemi di conoscenza specifici a base territoriale, dell'identità locale e della valorizzazione delle risorse umane.
E' anche per questo che l'iniziativa del Patto è accompagnata dalla proposta di un' intesa di Programma tra i Comuni dell' area, che ha come obiettivo non solo l'attuazione delle politiche di sviluppo ma anche la gestione dei servizi e l'attuazione di politiche di rete.